





 |
|
I rifiuti possono
essere classificati in due generi principali. Preoccupiamoci ora di
conoscere quali sono e poi cerchiamo di fornire una soluzione per lo
smaltimento di ognuno di essi:
- Materiali decomponibili (scarti organici in genere, residui vegetali,
legno, avanzi di cibo, carta, carogne di animali);
- Materiali non decomponibili (metalli, vetro, materiali ferrosi e
plastici, ceramica).
Ma esistono altre classificazioni che non abbiamo nominato, vediamo
quali sono e i rischi che possono comportare:
- Rifiuti ingombranti (macchinari, vecchie auto e parti meccaniche,
materiali provenienti da demolizioni, elettrodomestici)
Questi rifiuti sono molto difficili sia da smaltire,sia da riciclare, in
quanto non sono decomponibili.
- Rifiuti urbani pericolosi (batterie, farmaci, sostanze infiammabili
come la candeggina, tubi catodici)
Lo smaltimento di questo genere di rifiuti, per quanto riguarda batterie
e farmaci,è incrementato. Infatti le compagnie produttrici di batterie e
quelle farmaceutiche, con l'appoggio degli ambientalisti, hanno
sollecitato i comuni d'Italia a disporre appositi cassonetti per questi
tipi di rifiuti pericolosi, di solito li troviamo all'entrata o di una
farmacia o di un negozio di elettronica. Gli altri rifiuti citati in
questa categoria, sono difficili da smaltire, è consigliabile rivolgersi
all'azienda che si occupa della raccolta differenziata della propria
zona.
|
|